IL RE E LA REGINA

22.06.2009

Italia - Alto Adige- 22 Giugno 2009

L'aria è molto fredda per essere alla fine di Giugno. Sulle Grandi Montagne il vento è gelido: durante i due giorni passati sulle Dolomiti, la temperatura sui Passi non superava i dieci/dodici gradi. Proprio un clima da "cappottino invernale"!

FA FREDDO

La partenza per Glorenza, in Val Venosta è prevista per il Lunedì mattina dalla nostra "solita" base in Val di Tires, ma non è una partenza proprio tranquilla, a causa della bassa temperatura e del cielo plumbeo che, all'orizzionte, pare attendere l'arrivo del "Cocker Motociclista".

Il viaggio verso la Val Venosta si svolge tranquillo, salvo la presenza sulle Grandi Montagne di parecchie "nuvole in viaggio" che non promettono nulla di buono. L'arrivo di Lola a Glorenza è salutata da uno splendido sole, da poco apparso nel cielo che, a causa del forte vento che spira in valle, è quasi sgombro da nuvole, ma fa freddo...

Lola vuole subito "provare" i verdi prati della Val Venosta, ed è subito accontentata: prima di entrare a Glorenza, ci fermiamo a "giocare a fare il cane", all'ingresso della splendida città medievale.

LA REGINA ENTRA A GLORENZA

Dopo diverse corse nel verde prato, Lola è pronta a fare il suo ingresso a Glorenza per la monumentale porta medievale ed, appena entrati, ci rendiamo subito conto essere in un luogo molto particolare ed unico!

Le mura medievali, cingono ancora completamente l'antico borgo, ove transitano trattori agricoli, carri trainati da cavalli e dove, come un tempo, vi sono dei veri e propri "masi chiusi", cioè delle fattorie (con tanto di orto e stalla) all'interno della zona abitata.

La piazzetta di Glorenza, dove parcheggiamo la moto all'ombra di un enorme albero secolare, è magnifica. E' un peccato che non sia zona pedonale ma il luogo è sempre stato un transito obbligato, per chi si recava in Svizzera.

Davanti a noi vi è la stupenda Gasthof Albero Verde, che accoglie Lola con mille coccole: tutti aspettavano l'arrivo del "Cocker Motociclista"!

IL RICHIAMO DEL RE

Scaricati i bagagli in camera, accompagniamo Lola alla scoperta della bella città medievale e, soprattutto, facciamo una visita ai verdi prati che, appena usciti dalle mura, si stendono a perdita d'occhio. Lola non aspettava altro che di essere sguinzagliata, per farsi una bella corsa nella morbida erba verde.

Durante la passeggiata nei verdi prati notiamo come, all'orizzonte, le Grandi Montagne paiono osservare il "Cocker Motociclista", quasi a voler dire "vieni da noi"...e il richiamo era forte..

Dopo tre anni di assenza, Lola era ,infatti, attesa da "Sua Maestà" il Passo dello Stelvio e, soprattutto, dai quasi cinquanta tornanti da percorrere prima di giungere in vetta...e "La Regina" Lola era pronta....

IL MURO DI PIETRA

Il cielo dalle parti dello Stelvio non promette nulla di buono, ma non piove ed anche il forte vento è improvvisamente cessato: decidiamo di tentare la scalata a "Sua Maestà", consapevoli che, immediatamente, saremmo tornati indietro alle prime avvisaglie di pioggia.

Rispetto al primo viaggio del 2006, la salita al passo è stata effettuata dal versante dell'Alto Adige di Trafoi, molto più impegnativo e "tecnico" di quello lombardo di Bormio.

Dal versante alto atesino, lo Stelvio appare in tutta la sua maestosità: la strada è letteralmente tagliata nella montagna, come se fosse un enorme serpente di pietra. Ad un certo punto del percorso, ci si accorge di quello che lo Stelvio è: un vero e proprio muro di roccia! Imponente! E da rispettare...

IL RE E LA REGINA SONO DI NUOVO INSIEME

Fortunatamente, il Lunedì pomeriggio il traffico è quasi inesistente e gli stretti tornanti non rappresentano un problema, ma affrontarli in condizioni diverse, con il traffico di auto, moto e camper è una "roba brutta", figuriamoci con una iper sportiva da 180 cv e con un angolo di sterzata inesistente. Ci vuole coraggio e tecnica!.

Durante tutta la salita dei 48 tornanti, Lola ha sempre indossato il cappotino invernale ed al suo arrivo ha, come nel 2006, "marcato il territorio", regalando un nuovo adesivo all'amico venditore di panini che ha il chiosco proprio sul Passo dello Stelvio.

Lunedì 22 Giugno 2009 si è finalmente rinnovato l'incontro tra "IL RE " (il Passo dello Stelvio) e "LA REGINA" (Lola)...ed è stato di nuovo "amore a prima vista"...

LA NEVE : IL SALUTO DEL RE

Nel tardo pomeriggio, il "Cocker Motociclista" ha di nuovo posato le zampe a 2.760 metri di quota, ma solo per pochi minuti: la giornata era molto fredda ed una leggera spruzzata di neve (con il sole apparso per brevi attimi) ha salutato il suo arrivo.

Il Re, a modo suo, salutava la Regina...

GUSTOSE COCCOLE AL TRAMONTO

Il cappottino invernale è stato tolto solo al ritorno, quando Lola è giunta a  Glorenza: lì è stata accolta da un magnifico piatto di verdure al vapore, preparato per lei dallo chef della Gasthof "Albero Verde", mentre la famiglia di Lola ha potuto gustare l'ottima enogastronomia locale, accompagnata da un magnifico tramonto rosso fuoco.

Nel frattempo, "La Regina" era sprofondata in un sereno sonno, avvolta da un caldo piumone: probabilmente sognava di come, forse un giorno, avrebbe di nuovo incontrato "Il Re"...


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