LA GRANDE MONTAGNA SOLITARIA

03.06.2014

Francia - Provenza - Mont Ventoux - 3 Giugno 2014 

Dopo tanti anni di attesa, finalmente è arrivato il momento di affrontare la Grande Montagna Solitaria : il Mont Ventoux.

Il Mont Ventoux è quel magnifico e terribile "sasso bianco" , la cui sommità è, spesso, sferzata dai venti e dalla polvere, che si erge solitario in Provenza, nel Dipartimento della Vaucluse.

"La Grande Montagna Solitaria" era la vera destinazione del nuovo viaggio di Lola e non poteva essere più "magico" di come è stato : la data del 3 Giugno 2014 non sarà mai dimenticata.

Il giorno scelto per tentare l'impresa era ideale : assenza di sole pieno ( da evitare se si deve salire a quasi 2000 metri attraversando un vero e proprio deserto bianco di roccia, pietre e polver) e temperatura fresca ( i giorni succesivi sarebbero stati molto più caldi e soleggiati).

Giungere alle pendici del Mont Ventoux dal paesino di Aiguines sur Verdon non è, conunque, una passeggiata : oltre cento km. Noi abbiamo scelto di percorrerli attraverso strade secondarie ( come la "Strada della Lavanda del Verdon"), proprio per meglio "immergerci" nel paesaggio provenzale ( da ricordare la "sosta golosa" per degustare miele di fiori di lavanda direttamente da un piccolo produttore locale o il villaggio di Banon, patria dell'omonimo formaggio avvolto nelle foglie di quercia...).Fate attenzione : l'asfalto provenzale, specie quello delle strade secondarie, non è un biliardo, anzi!.

La salita al Mont Ventoux deve essere intrapresa con la giusta preparazione "mentale" : da evitare la classica "sparata in vetta e ritorno". In una sola parola : va degustata, come fosse un vino rosso francese d "ottima annata"!. E va fatta nel rispetto del luogo in cui si trova, ben sapendo che il clima, attorno alla Montagna Solitaria, può cambiare rapidamente, anche più volte nella stessa giornata, pasando dal sole alla pioggia battente in un attimo o, peggio, ci si può ritrovare sugli ultimi 6 terribili km ( il "Col de Tempetes"....ed il nome dice tutto...) con il potente Mistral che sferza il bianco deserto di pietre e polvere calcarea.

Durante la nostra ascesa al Mont Ventoux, come al solito, Lola ci ha portato fortuna.

Arrivati , infatti, al "mitico" bivio dello Chalet Reynard ( da dove inizia il "vero" Ventoux con il "Col de Tempetes" ) il vento ha iniziato piano piano a soffiare...la leggera pioggia che accompagnava Lola fin dal pittoresco villaggio di Sault ha cessato di cadere....poi totale assenza di vento con una temperatura molto fresca ma non fredda...le nuvole basse si sono magicamente aperte lasciando intravedere la vetta con la stazione meteorologica tante volte immortalata durante il Tour de France.

Il tutto soltanto per il tempo utile per consentire a Lola di arrivare in cima : alle ore 15,32 del 3 Giugno 2014 , Lola ha "posato" le zampe sulla vetta della Grande Montagna!.

Dopo pochi intensi lunghissimi minuti, giusto il tempo  per le foto ed i video celebrativi dell'evento  (e le lacrime della sua Famiglia...) le nuvole si sono di nuovo chiuse facendo scendere sulla cima del Ventoux, una coltre nebbiosa che impediva persino di vedere la strada sottostante!.

Ne siamo certi : la "Grande Montagna Solitaria" attendeva, da tempo, l'arrivo del Cocker Motociclista e  lo ha fatto capire a suo modo...e Lola ha risposto alla sua "Chiamata"... 

La discesa dal Ventoux l'abbiamo fatta nel versante di Bedoin...e lì la strada è una vera e propria "lama" puntata verso la vetta che non dà tregua a chi si avventura su di essa su di una bicicletta...molto meglio una moto..ma rispettate i ciclisti cbe salgono : onore a tutti loro!.

Il Mont Ventoux è stato il nostro speciale regalo di compleanno per Lola : il 15 Giugno 2014 , Lei compiva 12 ANNI...e li ha festeggiati sul divano di casa in compagnia dell'Orsetto Ralf...la "Grande Montagna Solitaria",ormai, era solo un bel ricordo...

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