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LA STORIA DI DAVIDE : NUOVO SCIOPERO DELLA FAME PER I DIRITTI DEI CANI IN EMILIA ROMAGNA

Questa è una Storia che deve essere raccontata e fare riflettere, anche in vista delle prossime consultazioni elettorali Europee.  Nel lontano 2005, la Regione Emilia Romagna, emanò una Legge ( la n° 5 del 17 Febbraio) che introduceva norme a tutela del benessere degli animali in genere. Non tutte le Regioni hanno fatto altrettanto e questo va dato merito agli Amminstratori Emiliano Romagnoli.

Quella Legge, tuttavia, non considerava vietato tenere un cane legato ad una catena nè disponeva circa gli spazi minimi di cui ogni cane ha diritto per il proprio benessere. Purtroppo, in Emilia Romagna la "lobby" dei cacciatori ha sempre condizionato le scelte legislative e la cosa è, di sicuro, capitato anche in altre Regioni  Italiane. Questo è un dato di fatto, qualunque sia il giudizio che ognuno di noi ha sulla caccia.

Davide abita a Ravenna ed è un convinto animalista : possiede 7 cani ed 8 gatti. Da tempo Davide si è battuto affinchè la Regione Emilia Romagna introducesse nuove disposizioni legislative a tutela del benessere degli animali, tra cui il divieto dell'uso della catena quale strumento per la gestione quotidiana di un cane.

Furono ben tredicimila le firme raccolte con una petizione popolare ma la politica, molte volte, ha bisogno di gesti eclatanti per muoversi : così Davide , all'inizio del 2013, iniziò uno sciopero della fame durato ben 40 giorni, a seguito del quale il Consiglio Regionale, emanò, nel Marzo dello stesso anno, la Legge Regionale n° 3, con la quale, non solo si vietava l'uso della catena per i cani ma interveniva anche su altre importanti tematiche, tutte dirette ad assicurare il maggior benessere possibile agli animali ( non solo ai cani).

Come ogni Legge, anche la n° 3 , al fine di essere pienamente efficace ed operativa, aveva bisogno di un "regolamento" ( siamo in Italia..) e questo doveva essere emanato entro i sei mesi successivi, cioè entro ( più o meno ) il mese di Dicembre del 2013.

Ovviamente, il termine non fu rispettato ( le lobby contrarie, con ogni probabilità, entrarono subito in azione...) e, quello che pareva essere una vittoria per Davide e per tutti coloro che avevano sottoscritto la petizione popolare, si rivelò una sorta di presa in giro...

In mancanza del "Regolamento" , la Legge Regionale 3 del 2013 era ( ed è ) , infatti, "lettera morta":  i cani sono ancora tenuti alla catena, senza che possano essere effettuati i controlli previsti da questa Legge e, soprattutto, elevate le relative sanzioni ( resta il reato di maltrattamento...ma è poco più che una teoria..)

Dal 20 Gennaio 2014 Davide ha iniziato un nuovo sciopero della fame, questa volta per ottenere l'approvazione del "Regolamento" di attuazione , e questa volta, rischia veramente la vita o, nelle migliori delle ipotesi, danni irreparabili alla salute : ora pesa 60 kg...ne ha persi oltre 15!.

Chi vuole sostenere Davide e la sua battaglia, può farlo firmando una nuova petizione popolare, indirizzata al Governatore della Regione Emilia Romagna :  sono già quasi ottomila le firme pervenute on line sul sito web dedicato.  Tra l'altro, ben undici Associazioni Animaliste si sono schierate al fianco di Davide, richiedendo allo stesso Governatore di intervenire rapidamente.

Davide lo trovate anche su Facebook, mentre nel file PDF allegato, trovate il testo integrato di entrambe le Leggi Regionali. 



DOCUMENTI ALLEGATI: DOCUMENTO PDF

LINK: http://www.scatenarediritti.eu/
 

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